Axion Open Chiasso: Derby Bronzetti vs Di Giuseppe per l’accesso alle semifinali. Vikhlyantseva: “Wimbledon? Noi atletica russa non abbiamo colpe”

Natalia Vikhlyantseva - foto Giovanna Lovisetti

Natalia Vikhlyantseva – foto Giovanna Lovisetti

Lucia Bronzetti stacca il pass per i quarti di finale della 10ª edizione dell’Axion Open. L’azzurra, numero uno del seeding, si fa strada nell’evento da $60.000 dell’ITF Women’s World Tennis Tour battendo Oksana Selekhmeteva per 7-5 6-3. In queste giornate i campi del Tennis Club Chiasso hanno registrato la caduta di testi di importanti serie, il tutto sulla carta va a favore dell’attuale numero 88 WTA, che in carriera non ha ancora conquistato un titolo di questo prestigioso. Sulla terra rossa ticinese quest prime giornate hanno registrato un livello di tennis molto alto, la classificazione attuale di alcune atlete ancora in corsa infatti non l’effettivo valore di gioco. Sicuramente è il caso di Martina Di Giuseppe, prossima avversaria di Lucia Bronzetti, e Natalia Vikhlyantseva, ex numero 54 WTA che ha iniziato il suo torneo partendo dalle qualificazioni.

Vikhlyantseva: “Wimbledon? Noi atletica russa non abbiamo colpe” – Dopo aver superato a pieni voti il ​​​​tabellone cadetto e aver vinto la terza testa di serie Rebeka Masarova in main draw, la russa Natalia Vikhlyantseva ha conquistato il biglietto per i quarti di finale battendo ceca Miriam Kodziejova con lo score di 6- 2 4 -6 6-4. “Guidavo il punteggio per 6-2 4-2 ma Miriam è stata brava a rientrare, la conoscevo e sapevo di non poter abbassare la guardia – le parole della giocatrice classe 1997 -. Qui a Chiasso ho trovato un posto molto familiare e sono molto contenta di aver già vinto quattro partite trovando continuità. Il club è compatto, è tutto a portata di mano e sugli spalti c’è una bella atmosfera, cosa non scontata”. Dopo aver sfiorato la top 50 mondiale all’età di vent’anni, Vikhlyantseva è scesa in classifica ed è attualmente numero 257 WTA, la rincorsa riparte proprio da qui: “Quando sei giovane giochi e basta, non pensi all’avversaria, sei più libera. È quando arrivi vicino alle prime cinquanta che devi iniziare a lavorare più duramente per fare un ulteriore salto ed io forse ho fatto qualche scelta sbagliata. La classifica però non è un’ossessione adesso, penso a godermi ogni torneo dando il massimo”. Nel breve termine un obiettivo sarà sicuramente quello di giocarsi le proprie carte nelle qualifiche dei tornei del grande slam, cosa che la tennista russa non potrà fare a Wimbledon: “Sono russa e vivo in Russia, ma sono una tennista e faccio il mio lavoro: penso a giocare. Da qualche mese sc in campo senza bandiera e senza rappresentare nessuno, se non noi stessi. Wimbledon è il mio torneo preferito e mi dispiace dover saltare le qualifiche, alla fine non credo ci siano colpe da attribuire a noi athletic”.

Di Giuseppe supera la ticinese Bandecchi in tre set – Il premio virtuale di match più bello di giornata va alla sfida tra Martina Di Giuseppe e Susan Bandecchi, che ha aperto il programma del centrale. La giocatrice italiana ha estromesso la ticinese dal torneo di casa con il punteggio di 4-6 6-3 7-5, maturato in 2 ore e 26 minuti. “Ho conquistato la vittoria in una partita dura sotto tanti punti di vista – commenta di Di Giuseppe -. Susan è partita forte al servizio, ma nell’arco del match è calata ed è lì che io ho provato a spingere di più. Il terzo set poi è stata una vera lotta di nervi”. Reduce dalla finale raggiunta all’ITF W25 di Oeiras, la tennista laziale ha trovato linfa e ha impattato al meglio l’avventura all’Axion Open: “Non mi aspettavo di poter fare so bene in Portogallo, solitamente il vento da quelle parti condiziona il mio gioco, pensare che nel 2021 persi per tre volte consecutive al primo turno. Nell’ultimo periodo sono tornata a divertirmi e questo è fondamentale per me dopo che negli ultimi anni le cose non sono andate benissimo. Ho male gestito delle situazioni dopo la pandemia e avevo perso un po’ di piacere nel giocare”. Se Martina Di Giuseppe sarà la prossima avversaria di Lucia Bronzetti nei quarti di finale, Natalia Vikhlyantseva se la vedrà contro la 19enne svizzera Sebastianna Scilipoti. Al via grazie ad una wild card, l’ex top 20 under 18 ha vinto a rimonta su Irene Burillo Escorihuela per 3-6 6-2 7-6(3). Nella parte bassa del tabellone è incontenibile la cavalcata di Raluca Serban, fresca campionessa del $60.000 dollari di Bellinzona, che ha regolato con un doppio 6-2 Aliona Bolsova. Finalista a Chiasso nel 2018, la cipriota, al ritmo in campo con cittadinanza rumena, ha giocato anche le gare a squadre con i colori del TC Chiasso.

I risultati di giovedì 21 aprile

2° giro
Lucia Bronzetti (1) b. Oksana Selekhmeteva 7-5 6-3
Martina Di Giuseppe (SE) b. Susan Bandecchi 4-6 6-3 7-5
Natalia Vikhlyantseva (Q) b. Miriam Kolodziejova (Q) 6-2 4-6 6-4
Sebastianna Scilipoti (WC) b. Irene Burillo Escorihuela (Q) 3-6 7-2 7-6(3)
Reka Luca Jani (6) b. Erika Andreeva (Q) 6-2 6-1
Yuki Naito b. Celine Naef (WC) 6-1 6-2
Raluca Serban (SE) b. Aliona Bolsova 6-2 6-2

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