Braida ha convinto: “Vi dico quale sarà il ruolo di Gaetano in futuro”

Un risultato incredibile, frutto di programmazione, lavoro e coraggio. C’è questo alla base della Cremoneseche dopo 26 anni torna ad assaporare la Serie A al culmine di una cavalcata pazzesca che ha portato alla promozione.

Tanti giovani messi in vetrina, vieni Carnesecchi, Okoli, Fagioli e soprattutto Gianluca Gaetanotalento classe 2000 di proprietà del Napoli che si è messo in luce con 7 gol e 5 assist in campionato, risultando decisivo soprattutto nel girone di ritorno. Non è mancata anche l’esperienza dei vari Castagnetti, Valzania, Baez, Ciofani, Bonaiuto e Di Carmine. Un mix perfetto creato ad arte dai due grandi artefici della promozione: l’allenatore, Fabio Pecchiae soprattutto Ariedo Braidadirettore che di esperienza ne ha da vendere con un passato vissuto tra Milan e Barcellona.

E proprio l’attuale Direttore Generale della Cremonese, Ariedo Braidasi è concesso in un’intervista ai microfoni di SpazioNapoli per parlare dell’impresa dei grigiorossi. Tanti i temi trattati, partendo dalla grande festa per la promozione e il grande obiettivo raggiunto:

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FOTO: Getty – Ariedo Braida Cremonese

“Nessuna enfasi. Sono da poco più di un anno e mezzo a Cremona e obiettivo l’obiettivo della salvezza che abbiamo concentrato nella scorsa stagione, mentre quest’anno l’obiettivo erano i playoff e invece abbiamo centrato la promozione diretta. Il calcio è fatto di poche parole e possibilmente di più fatti.

Pecchia resta alla Cremonese, l’annuncio di Braida

Pecchia è stato l’artefice della salvezza dello scorso anno e della promozione in questa stagione. A me è venuta l’idea, faccio una battuta, “malsana” di prenderlo. Lui è stato bravo, ha fatto una gran cavalcata e ha dimostrato di essere un allenatore di valore perché quello che ha fatto resta scritto. Non sono chiacchiere: ha ottenuto salvezza e promozione. Ma devo dire che in questa società c’è un punto di riferimento importantissimo come il cavaliere Arviedi, un industriale importante. Ci ha messo passione e non solo nella Cremonese, società che ha prelevato 16 anni fa e che finalmente ha portato in Serie A, coronando un sogno. Ne sono molto felice.

Il risultato è arrivato attraverso il lavoro di tutti. pecchiaio giocatori, tutti i collaboratoriI l ds Giacchetta arriva poco dopo di me. Abbiamo tutti contribuito al raggiungimento di questo traguardo. Nella vita, se le cose possono andare, per tutti e se non per andare, male per tutti. Questo è il mondo del calcio.

Pecchia confermato? Ah un contratto. L’anno scorso l’accordo prevedeva già un ulteriore anno, che si trattasse di serie B o serie A. Poi, a volte, ci sono situazioni che possono cambiare. Anch’io ho un contratto, ma nel calcio ci sono delle imprevedibilità.

FOTO: Getty – Pecchia Cremonese

Cremonese, Braida: “Giovani? No, calciatori bravi. Guardate Ibrahimovic…”

I giovani della Cremonese? Sento dire troppo spesso che ‘devono giocare i giovani’, ok! mamma io dico un’altra cosa: devono giocare i giovani che son bravi! Giovane o meno giovane non è sinonimo di bravura. Il calcio è un po’ come saper suonare: devi conoscere la musica. Un calciatore bravo? E allora gioca! Quanti anni ha, 18? E gioca, ma deve essere bravo. Non guardo l’età di un calciatore, guardo solo alle loro qualità. GUardate Ibra al Milan, a 40 anni gioca ancora. Oggi un po’ meno perché ha qualche problema fisico, ma vi siete chiesti perché continua a giocare ed essere fondamentale? Semplice, perché è più bravo degli altri! Non si gioca per grazia ricevuta, ma per meriti”.

Carnesecchi, Okoli, Fagioli e Gaetano sono stati il ​​fiore all’occhiello della Cremonese. Cosa ci può dire sulle prospettive di questi ragazzi?
“Sono tutti e quattro dell’Under 21, credo che nell’ultimo match della Nazionale del CT Nicolato a “Trieste ad un certo punto hanno giocato anche tutti insieme. Non sono di proprietà della Cremonese, ma li abbiamo scelti per le loro qualità e per aiutare il calcio italiano. Servi che giochino i calciatori bravi, l’età non conta. Sono di questo parere”.

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FOTO: Getty – Cremonese Gaetano

Braida convinto: quale sarà il ruolo di Gianluca Gaetano in futuro

Gaetano che prospective ha e in quale ruolo lo vede meglio per il futuro?
“Ha giocato in varie posizioni del centrocampo: da regista, mezzala e trequartista. Il suo ruolo futuro sarà quello che aveva pensato per lui Ancelotti, quello di centrocampista e regista. Sta maturando, ma ha bisogno di un percorso. Fisicamente non è un gigante, ha bisogno di tempo e crescere. Attraverso il tempo migliorerà.

fagioli? È un giocatore di talento che ha bisogno di un percorso per lo sviluppo le sue qualità. Deve migliorare tante cose e allenarsi con grande impegno. Ha bisogno del tempo per far sì che cresce: è un fiore che sta sbocciando, ma per diventare una pianta ha bisogno di tempo. Lo stesso discorso vale per Gaetano e tutti gli altri giovani, a parte qualche eccezione che non conferma la regola”.

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Pasquale Giacometti (@Pasquale89G)

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