Eurolega, playoff: Olimpia Milano-Efes 73-66

L’Efes va ko negli ultimi minuti grazie alle magic di Shields, la tripla di Hall e le straordinarie stoppate di Hines. Olimpia senza gioco, preoccupano le condizioni di Rodriguez. Ora la serie è sull’1-1, ma il tecnico Olimpia avverte: “Andremo da loro senza 4-5 giocatori”

Una strepitosa Milano si prende gara-2 e pareggia la serie contro l’Efes. Ora la sfida si sposta a Istanbul per le partite due partite. Martedì, alla Sinan Erdem, c’è gara-3.

Milano-Efes 73-66

Clamorosa prova d’orgoglio dell’Olimpia Milano che piega l’Efes 73-66 e pareggia la serie (1-1). Senza gli informatori Datome e Melli, Mitoglou sospeso per doping, Milano perde nel quarto periodo anche Delaney e Rodriguez (sin li trascinante) ma, con uno Shields immenso, strappa una gara 2 a dir poco emozionante. Difesa ma anche tanto cuore in un finale dove Hines, Bentil, Hall e tutto il resto del coro sostiene l’impresa milanese. Non bastano ai turchi le fiammate di Larkin e Micic. Messina a fine gara è orgoglioso, ma non troppo ottimista: “Ataman non è troppo deluso? Per forza, sa che la serie è quasi finita, andremo a giocare senza 4-5 giocatori”.

La gara

Subito grande aggressività da parte dell’Olimpia che mostra i denti ai turchi, Rodriguez risparmia il 4-2. L’Efes prova ad azionare Micic, lavora bene a rimbalzo Moerman e Dunston, quattro punti filati per l’ex varesino, 4-10. Il Forum sostiene i suoi beniamini che reagiscono immediatamente, l’asse sempiterno Rodriguez-Hines funziona in modo cronometrico, Bentil agguanta la parità a quota 10. Si sblocca dall’arco con Micic la squadra di Ataman ma è ancora Chacho time in chiusura di primo quarto, 19-17 al 10′. Continua il clima da battaglia anche in apertura di secondo quarto, impatto anche per Delaney e Tarczewski che nuova linfa all’attacco biancorosso, 24-22. Ospiti che cercano con insistenza, ed alterna fortuna, la soluzione perimetrale, immediata la risposta milanese con Daniels, 27-25. Lotta con ferocia anche Ricci con i padroni di casa che campo dimostrare di avere molta più reattività rispetto a gara 1. L’Efes si affidazioni alle improvvisazioni di Larkin ma è Dunston il fattore nella metà propria, 27-33 di Singleton. Altra biancorossa ancora una volta in chiusura di quarto, Rodriguez scatena Tarczewski, un adrenalinico Shields sigillata la fiamma all’intervallo, 33-33. Shields apre il fuoco anche dopo la pausa lunga, l’ex Trento trascina i padroni di casa di nuovo al più 5 con tre autentiche magie, 42-35. Spara a salve l’Efes che continua la sterile sparatoria dall’arco, sorniona e combattiva Milano che aggancia la doppia cifra di vantaggio dopo due botti di Rodriguez ed uno di Ricci, 53-43. Di puro talento la squadra di Istanbul evita guai peggiori con Larkin e Micic, un’invenzione di Beaubois riporta la sfida ad un solo possesso, 53-50. Non molla l’Olimpia che ritrova il solito incontenibile Scudi, prezioso anche il lavoro oscuro di Hall con i padroni di casa che silenziano i turchi per 3 minuti.

Che finale

Un tecnico a Delaney (che esce per un colpo) e una distorsione a Rodriguez non toglie inerzia ai milanesi sospinti dal pubblico del Forum: Daniels piazza la tripla del più 3, 58-55. Orgoglio infinito per la truppa di Ettore Messina che reagisce agli eventi a dir poco sfortunati, l’Efes torna a più 4 ma Hines ed una tripla frontale di Bentil fanno esplodere il popolo biancorosso, 67-66. Shields non si ferma più, Hines mura l’ultimo assalto di Micic, sigilli imperiali ancora di Shields, 73-66.

Milano: Scudi 21, Rodriguez 17, Tarczewski 7

Efes Istanbul: Larkin 19, Micic 18, Bryant 7

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