F1 – GP Miami 2022/Analisi prestazionale: superiorità Red Bull su entrambe le mescole

io squadra Voi F1 si affidano sempre di più agli strumenti messi a disposizione dall’informatica. Il tutto per consentire l’analisi dei dati che indirizza lo sviluppo delle proprie monoposto con un chiaro obbiettivo: define, in tempo reale, le migliori strategie di gara da adottare la domenica. Nel presente articolo, proponiamo una chiave di lettura del duello tra Massimo Verstappen e Carlo Leclercandato in scena ieri nella calura di Miami. L’analisi si basa sui dati messi a disposizione dalla federazione internazionale una valle del grano Premium della Florida.

Il livello quantitativo e qualitativo dei dati forniti dalla FIA, ovviamente, risulta inferiore a quello in dote alle scuderie. Tuttavia, prendere in esame in maniera attenta i numeri, ci consenti di comprendere in maniera macroscopica le ragioni del perentorio successo editore Toro. Per certi versi molto simile alla vittoria della storica scuderia in terra australiana.

Dall’esame cronologico dei tempi emerge un dato rilevante da “attenzionare”: nell’arco dei 57 giri della corsa, in sole quindici tornate effettive il pilota monegasco è riuscito ad essere più rapido del campione del mondo olandese.

F1 Red Bull vs Ferrari: “scomode” morbide per la F1-75

Osservando dettagliatamente i crono effettuati sulle mescole mediedalla partenza fino al intonazione Voi Leclerc avvenuto al giro 24, la monoposto n° 16 ha accusato un cap medio sul giro di poco inferiore ai due decimi di secondo rispetto alla rivale per il campionato. La chiamata ai scatola della dell’auto modenese, avvenuta al giro numero 24, si è resa necessaria in ragione delle difficoltà in termini di maneggevolezza con le Pirelli a banda gialla, resa nota dallo stesso Carlo alla radio.

Non si è trattato, quindi, di una sosta strategica. Visto che il cap maturato dal ferrarista nei confronti del capo della gara era superiore all’ipotetica finestra di per effettuare un sottosquadro. A tal proposito, va evidenziato come nella tornata precedente al cambio gomme, Leclerc abbia realizzato il suo miglior tempo su mescola Medium, 1:33:214rifilando circa un decimo e mezzo a Verstappen. Segno che, nonostante tutto, le mescole avevano ancora qualcosina da osare.


F1 Red Bull vs Ferrari: distacco anche per le Dure

Sul composto più duroquindi, il ritardo medio sul giro del monegasco è stato leggermente inferiore: 133 millesimi di secondo. Valore che non tiene conto delle sei tornate in regime di Safety car virtualeche potrebbe contaminato il significato qualitativo del dato in questione.

Per di più sono venuti fatti interessanti i primi giri del ferrarista con gli pneumatici duri siano praticamente in linea con i tempi realizzati da Verstappen sulle medium a fine vita. Questo prima del suo pit stop Avvenuto alla tornata numero 26. Una prova di un certificato difficoltà patita dalla F1-75 nel fatto subito in temperatura delle “calzature” Pirelli.

Dal cronologico parallelo dei tempi tra Massimo e Carloaltresì, emergono in maniera piuttosto evidente come la velocità dell’outlap del giovane talento di Hassell sia più rapido di ben tre secondi. Anche i meccanici della scuderia di Milton Keynes hanno battuto i colleghi della Ferraricercare un Massimo di percorrere la corsia dei box in 19 secondi e 697 millesimi. Ovvero circa 9 decimi più rapido del tempo impiegato dal “primo cittadino” di Monaco.

Le nostre analisi confermano le precise voci relative al cap Fortnite lì Mattia Binotto ai microfoni di cielo Gli sport: “Dobbiamo continuare a lavorare per sviluppare la macchina, perché Red Bull ha deciso di avere un paio di decimi su di noi nelle ultime due gare.

L’ingresso della sicurezza macchine ha neutralizzato il consistente vantaggio di armeggiare che al giro 40 era prossimo a 7,5 secondi, favorendo la battaglia ravvicinata tra gli eterni duellanti nelle ultime fasi dell’evento a stelle e strisce. Eliminando i giri percorsi in tale regime, tenendo conto delle sole tornate di effettiva azione in pista, i tempo delta tra i crono decisi ONU cap Prossimo ai 10 secondi sotto la bandiera a scacchi.

Ecco perchè la proiezione finale del cap è stata determinata dallo scenario descritto durante i giri finali, dove Leclerc è stato capace di incollarsi agli scarichi della RB18 anche il numero 1 grazie all’ausilio continuativo dell’ala mobile.

F1
la ripartenza al giro 47 dopo la Safety Car. Max Verstappen (Oracle Red Bull Racing) tallonato da Charles Leclerc e Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) durante il Gran Premio di Miami edizione 2022

La congettura finale relativa ai dati in nostro possesso, quindi, Descrive la superiorità in pista sciorinata dalla Red Bull nei termini espressi dal team principal della Ferrari. In ultima istanza, si consideri un margine dello scritto, il week-end degli uomini in rosso non ha di certo rasentato la perfezione. “Condizione sine qua non” Decisiva senza la quale, in questa fase del campionato, le vetture italiane non sembrano in grado di produrre una prestazione racconto per ripartenza in scia tutto”RB18 2.0Già in parte sviluppata.

In attesa degli aggiornamento futuro del cavallino rampantepotere che poteremo osservare con il primo pacchetto evolutivo in quel di Barcellona tra circa 2 giorni, estremamente necessario per appianare i rapporti di forza apprezzati nei primi tre il giro del mondo di F1 2022non ci resta che menzionare un dato comunque importante: Ferrari comando le due classifiche iridate…


Autori e geni: Roberto Cecere@robertofunoat

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