F1, Petronas Spiega new petroleum ecologica e l’efficienza del carburante

Dolfi Spiega come l’azienda che ha contribuito ai successi di Mercedes ha lavorato per preparare le benzina bio per questa stagione di Formula 1

Andrea Cremonesi

Andrea Dolfi, 48 anni, 2014 è Global Technology Manager Engine Fluids & Motorsport, R&D di Petronas Lubricants Italy. La ex Olio Fiat di Santena, Torino, che nelle mani malesi, corre e vince in differenti categorie del motorsport, a due (li carburanti di moto2 e moto3) e quattro ruote. I suoi carburanti e lubrificanti hanno contribuito alla Mercedes a vincere gli otto campioni costruttori consecutivi.

Dottor Dolfi, in cosa è cambiato il carburante della F.1 rispetto all’anno scorso?

“La Fia ha voluto non solo aumentare il contenuto di carburante ecologico, ma ha pure prescritto una molecola particolare, come l’etanolo, più economico. L’etanolo porta un contributo di ossigeno che non partecipa alla produzione di energia, quindi il potere calorifico di questo tipo di carburante aumenta Ma se mi chiede se la percentuale di etanolo renda critica la prestazione le rispondo di no che assorbire acqua per cui bisogna stare attenti a trattarlo in maniera tale che non assorba sia in fase di preparazione sia in quella di stoccaggio umidità atmosferica altrimenti uno si trova con un contributo limitato. …Benzine con etanolo tendine ad avere meno depositi in fase di combustione nel motore”.

Come avete fatto a recuperare i cavalli persi?

“Lavorando principalmente su altri parametri del carburante e sul settaggio del motore e della combustione. Ad esempio sulla strategia di iniezione o di gestione dei profili di temperatura e di pressione soprattutto in fase di esplosione”.

Il regolamento sulle consenti ancora delle evoluzioni specifiche del carburante?

“Le regole entrate vigore in quest’anno consentono lo sviluppo dei fluidi solo per migliorare l’affidabilità. La F.1 si sta preparando per un altro cambiamento significativo che è quello della rivoluzione della power unit 2026 con carburante 100 per cento sostenibile. La Fia si è resa conto che rappresenta questo uno sforzo ingegneristico ed economico non indifferente ed è stato di conseguenza deciso di congelare il regolamento per ciò che riguarda benzina e olio motore dalla stagione corrente sino al 2026”.

Le difficoltà della Mercedes sono esclusivamente legate al fenomeno del porpoising c’è un problema di motore?

“Io posso solo dire che tutti i target che ci eravamo prefissati dal punto di vista del motore sono stati prefissati”.

Hai un dialogo diretto con i piloti?

“Direttamente no, ma altro tramite i loro ingegneri qualche volta negli anni hanno fornito dei feedback su…D’ canto ci sono alcuni aspetti delle legge metropolitane secondo le quali Hamilton è in grado di percepire la delta di peso delle scarpette nell’ordine di grammi. Con quel livello di sensibilità ci sono state dati dei feedback in termini di guidabilità e di spunto”.

Quante persone avete ai GP?

“Abbiamo un laboratorio mobile gestito da due nostri ingegneri cheno analizza carburante e olio, il primo squisitamente per verifiche di qualità per evitare squalifiche; per quel eventualità che riguarda la sui lubrificanti è come fare le analisi del sangue, perché, verificando la presenza di restidui di metallo, si può capire se ci sono dei problemi hardware, che potrebbero portare a delle rotture”.

Vuoi collaborare con Aramco in partnership con Aston Martin o hai un contratto con Mercedes?

“Per ora Aramco mette un logo e partecipa come sponsor principale, non c’è niente in discussione”.

Ma per voi sarebbe stimolante avere un concorrente che sviluppa prodotti sugli stessi motori ?

“Basta leggere il regolamento per capire che è una cosa molto difficile da gestire anche per avere una relazione matura e ben finanziata come quella di HPP”.

C’è stata una crescita di Honda nel 2021 e di Ferrari nel 2022, un attributo simile?

“A me non piace parlare degli altri, ma ricordo anni disastrosi della Ferrari e quando il motore Honda della Red Bull non stava in piedi”.

Hai lasciato la motoGP, c’è il rischio di un bis in F.1?

“La sponsorizzazione al di là dell’attività tecnica è della legislazione casa madre, posso solo dire che al momento non c’è ragione per cui deve accadere. Noi stiamo lavorando già da un paio di anni sulle regole 2026”.



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