I tennisti italiani con più titoli nell’era Open (Berrettini e Sinner già in top-5)

Con l’ultimo torneo vinto ad Anversa alla fine del 2021, Jannik Sinner ha portato all’Italia il settantacinquesimo titolo (in singolare) dell’era Open e si è guadagnata, a vent’anni, la quarta posizione in assoluto nella classifica degli azzurri Più Vincenti. Dal 1971 ad oggi, sono ventisei gli italiani che hanno iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del tennis.

LA CLASSIFICA (tutti i dati e le statistiche si all’era Open)

10 titoli, Adriano Panatta (8 terra rossa, 1 terra Har-Tru, 1 cemento indoor)

La sua vittoria più importante è sicuramente il Roland Garros del 1976, manifestazione in cui trionfò qualche giorno dopo aver vinto gli Internazionali di Roma. Curiosità: in entrambe le gare, al primo turno, Panatta riuscì ad annullare almeno un match point all’avversario. In particolare, nella Capitale ne cancelllò ben undici a Kim Warwick (dieci in risposta).

Questo doppio successo lo ha ottenuto a guadagnarsi il suo best ranking, il migliore di sempre per un italiano; appunto diventò il numero 4 al mondo.

9 titoli, Fabio Fognini (8 terra rossa, 1 cemento)

Il ligure ha portato ad una casa sette ATP 250, e ATP 500 ed una Masters 1000 (Montecarlo). Quest’ultimo, ovviamente, corrisponde al suo trofeo di maggior prestigio, che gli valse nel 2019 (insieme al quarto turno del Roland Garros) l’ingresso nella top-10 del ranking mondiale. Nel Principato, Fabio eliminò in tre set Andrej Rublëv al primo turno, dopo essersi trovato in svantaggio per 4-6, 1-4. Grace al forfait di Gilles Simon passò agli ottavi, in superò il numero 3 del mondo Alexander Zverev per 7-6, 6-1. Nei quarti sconfisse in rimonta Borna Ćorić e in semifinale prevalse per 6-4, 6-2 sulla leggenda spagnola Rafa Nadal (campione in carica, undici volte vincitore del torneo e reduce da 18 successi consecutivi nella competizione). In finale trionfò con il punteggio di 6-3, 6-4 su Dušan Lajović malgrado un infortunio subito nelle fasi finali dell’incontro.

6 titoli, Paolo Bertolucci (6 terra rossa)

Tutti nel circuito Grand Prix. L’anno migliore della tennista di Forte dei Marmi fu sicuramente il 1977, quando mise a segno una tripletta, diventando il primo giocatore italiano nell’Era Open a vincere tre tornei nella stessa stagione. Il 24 aprile, a Firenze, alzo il trofeo per il terzo anno di fila, sconfiggendo John Feaver. Il 15 maggio ottenne il successo più importante della sua carriera a livello individuale: conquistò il torneo di Amburgo, superando Manuel Orantes in quattro set. Bertolucci diventò il terzo tennista italiano nell’era Open a aggiudicato un titolo sconfiggendo in finale un top 10. Il terzo successo dell’anno (il sesto ed ultimo in carriera) arrive il 19 giugno a Berlino, quando ebbe la meglio su Jiří Hřebec , che si arrese in cinque set, col punteggio di 6-4, 5-7, 4-6, 6-2, 6-4.


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5 titoli, Corrado Barazzutti (3 terra rossa, 1 sintetico, 1 cemento indoor)

Al Rolex Paris Masters (Parigi-Bercy) il suo successore più importante, ottenuto il 6 novembre del 1977. Con tale risultato, eguagliò proprio Bertolucci, portandosi anch’egli a casa il terzo trofeo della stagione dopo Bastad e Charlotte. Nello stesso anno ottenne anche una finale a Montecarlo, una semifinale agli US Open e la finale di Davis.

5 titoli, Matteo Berrettini (3 terra rossa, 2 erba)

Difficile sceglierne uno in particolare tra quelli vinti da Matteo. Il classe’96 ha trionfato a Gstaad, Budapest, Stoccarda, a Belgrado e al Queen’s. probabilità, è proprio quest’ultimo successo quello più significativo, perché è finora l’unico ATP 500. Tuttavia, a noi piace pensare che, vista la sua ancora relativamente giovane età e visto il suo talento, il trofeo più importante sarà sempre quello che verrà.

5 Titoli, Jannik Sinner (2 cemento all’aperto, 3 cemento all’interno)

In un anno, tra fine 2020 e fine 2021, quindi no arrive i primi cinque successi in carriera per Jannik Sinner. Il primo successo a Sofia, poi Melbourne (ATP 250), Washington (ATP 500), ancora Sofia e infine Anversa. Con la vittoria in Belgio diventa il primo azzurro nella storia a vincere quattro titoli in un solo anno solare. I titoli vinti se sei se contassimo anche le Next Gen ATP Finals del 2019.

ALTRI

Nella classifica generale, completano la top-10 Paolo Cané, Marco Cecchinato, Andrea Gaudenzi e Andreas Seppi con 3 titoli. Poi Camporese, Cancellotti, Furlan, Pescosolido, Sanguinetti, Sinner, Sonego e Volandri a 2 titoli; Bracciali, Colombo, Lorenzi, Narducci, Ocleppo, Claudio Panatta, Pistolesi, Pozzi e Zugarelli a 1 titolo.

L’APPUNTO

Un particolare appunto è doveroso farlo su Nicola Pietrangeli, si consideri la tennista italiana più forte di tutti i tempi. Questi, tra il 1955 e il 1970, è stato capace di trionfare (in singolare) in ben 44 gare, tra cui 2 Roland Garros. Ad ogni modo, tutte le statistiche e le classifiche che vengono pubblicate oggi riguardo il tennis sono riferite alla sola era Open.

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