Internazionali al cento per cento ea luglio la scelta del progetto per il tetto

Presentato il torneo che scatterà al Foro Italico l’8 maggio. Binaghi: “Potremmo osare l’annuncio dell’upgrade dal 2023 durante il torneo”. In estate la scelta tra sette progetti per la copertura del campo

Cento per cento. Ora sembra una conquista scontata ma gli Internazionali Bnl d’Italia di tennis ritrovano un’identità che nelle ultime edizioni sembrava un miraggio con il tetto dei mille spettatori per le semifinali e finali del settembre 2020, e il 25 per cento di limite di un anno fa. Si aspetta così 200 mila spettatori 6 al 15 maggio e il più 11 cento per rispetto alla tabella record del 2019 fa pensare alla possibilità di stabilire il record storico di incasso. C’è poi un altro traguardo che si spera di poter tagliare durante il torneo. “Potremmo osare l’annuncio dell’upgrade degli Internazionali dal 2023 durante il torneo”.

Un aumento del numero dei giorni e della caratteristica dell’appuntamento. Che avrà tutti i migliori del mondo a livello maschile con le eccezioni dei forfait di Medvedev, Federer e del nostro Berrettini infortunato. Una differenza di quantità potrebbe accadere (mancano però conferme ufficiali) a Wimbledon, la Roma non aggiungerà tutte le decisioni internazionali il divieto per i giocatori russi. “Si rispetteranno le regole del Cio e delle federazioni – dice la sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali -. Il nostro sport è mobilitato. L’Italia è con gli atleti ucraini”. I russi comunque giocheranno. “E sarebbe divertente averne uno in finale”, dice il presidente della Federtennis Angelo Binaghi subito dopo aver annunciato la proposta di far suonare l’inno ucraino insieme con quello italiano, nella domenica conclusiva degli Internazionali.

boom

Binaghi sfodera con orgoglio i numeri del boom del tennis paradossalmente favorito dalla pandemia in cui “la disciplina più sicura” ha vissuto un aumento trainato peraltro anche dall’impetuosa crescita del padel. “Vogliamo diventare – dice il presidente della Federtennis – la federazione con più praticanti in Italia”. Superata in proiezione quota mezzo milione si guarda dunque al calcio (che prima della pandemia era a 1.056.000 atleti, man nel 2020 ne aveva persi il 25 per cento). “Per questo obiettivo vogliamo quintuplicare il nostro impegno nella scuola. Poi costruire una struttura professionale che governi il fenomeno del Padel. E portare un campo da tennis anche nei comuni che ora non ne adottano”. Binaghi ha comunque sottolineato nuovamente la sua posizione politica-sportiva: “Senza la riforma Giorgetti-Valente non sarebbe stato possibile ottenere questa crescita”.

Centrale, si spera

A Vito Cozzoli, Presidente ad di Sport e Salute, la società che organizza il torneo insieme con la Fit, è toccato il compito di fare il punto sulla copertura Centrale. In la storia di questi anni è stato un lungo annuncio regolari smentito dai fatti. “Ma ora ci sono sette progetti selezionati ed entro luglio si sceglierà il vincitore”, dice Cozzoli. Che ricorda il Foro Italico come centro pulsante di tanto sport. “E sempre più la casa delle federazioni”. Alessandro Onorato, annuncia la “notte del tennis” in uno dei giorni degli Internazionali con negozi del centro aperti è una card-sconti per i possessori dei biglietti. Infine l’annuncio delle prime wild card: nel tabellone principale tra Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti e Jasmine Paolini de le donne, Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli de gli uomini. Comincia dunque il conto alla rovescia. “Una delle cose più belle è il fatto che i campioni arriveranno presto. Così la gente potrà seguire i loro allenamenti”, dice ancora la Vezzali. Dunque, si ricomincia . E al 100 per 100.

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