Qual è il tuo nome?

In occasione del Gran Premio di Formula 1 di Miami, clamorosa gaffe di uno dei volti più iconici del giornalismo automobilistico protagonista di un incredibile scambio di persona.

Il primo Gran Premio di formula 1 andato in scena a Miami si è rivelato un successo. Tutto è andato per il meglio dal punto di vista organizzativo e logistico sul circuito del Miami International Autodrome di Miami, dove è registrato il trionfo del campione del mondo in carica verstappen, davanti ai due ferraristi Leclerc e Sainz. A rendere più intrigante il GP a stelle e strisce è stata anche l’eccezionale cornice di pubblico, impreziosita dalle tantissime celebrità e stelle dello sport arrive in Florida per assistere dal vivo alla competizione, with la possibilità di vedere da vicino i bolidi, incontrando io piloti. Una situazione che ha giocato però un grosso scherzo ad una vera e propria icona della Formula 1, come Martin Brundle.

Martin John Brundle è un’istituto del mondo dei motori. L’ex pilota della Formula 1, con all’attivo anche la partecipazione a gare come la 24 Ore di Daytona e quella di Le Mans, è diventato poi dopo il ritiro una voce autorevole per gli appassionati delle quattro ruote. Dalla fine degli anni ’90 infatti è il commentatore televisivo dei Gran Premi di F1 e dal 2012 ha avviato una collaborazione con Sky Sports, con le sue interviste sulla griglia di partenza prima dell’inizio delle gare diventate ormai un appuntamento fisso, oltre che il vedi marchio di fabbrica.

Brillante, e mai banale, Brundle non si è lasciato vicino sfuggire l’occasione di intercettare e intervistare alcune delle celebrità presenti nella pit-lane e sulla griglia di partenza prima dell’inizio del Gran Premio, pronte a curiosare ai box. Brundle con indosso una camicia molto particolare, si è mosso con la consueta abilità, girando come una trottola e scambiando alcune battute davanti alle telecamere con campioni del calibro di Venus Williams, Dwyane Wade, David Beckham e Michael Jordan, protagonisti poi di e foto di gruppo destinato a restare nella storia dello sport.

L’entusiasmo per la possibilità di intervistare così tanti sportivi di primissimo livello però ha giocato un grosso scherzo a Martin Brundle, che ha commesso e gaffe destinato ad essere ricordata a lungo. Ad un certo punto seguito dal suo cameraman, l’ex pilota di Formula 1 e volto di Sky Sports, ha individual quello che pensava fosse Patrick Mahomes, popolare giocatore di football americano, quarterback dei Kansas City Chiefs. Dopo averlo inseguito, Brundle si è avvicinato al suo interlocutore chiamandolo per nome “Patrick, Patrick”. Una volta raggiunto il suo obiettivo, ecco le prima domanda relativa alle sensazioni sull’eccezionale atmosfera, a cui ha fatto seguito la risposta dell’intervistato: “E pazzesco. Non sono mai stato a una gara di F1, quindi è spettacolare. Puoi vederli da vicino”.

A quel punto però ecco la scoperta: in realtà l’athleta with il pass, intervistato da Brundle non era Mahomes, ma l’italo-americano Paolo Banchero astro nascente del basket e protagonista annunciato del Draft NBA del prossimo giugno. Se quest’ultimo non ha fatto una piega di fronte alla gaffe del cronista, quest’ultimo avvertito dallo studio attraverso l’auricolare ha cercato di metterci una pezza, con simpatia: “Non è Patrick, ecco perché mi ha ignorato quando lo chiamavo per nome”. A quel punto inutile bluffare per Brundle che ha chiesto al cestista chi fosse: “Scusami, qual è il tuo nome?“. A quel punto Banchero si è presentato e la voce di Sky Sports ha goffamente chiosato: “Beh, pensavo di parlare con qualcun altro, mi dispiace per questo“.

Ovviamente la vicenda ha fatto il giro di tv e social, anche per merito dei diretti interessati che non hanno perso tempo per twittare sull’accaduto. Brundle ha cinguettato: “C’è un motivo per cui non ho mai riguardato una passerella di F1 in un quarto di secolo dopo averne fatte tante. Non avete idea di quanto non mi piaccia farlo ma in qualche modo anche quei momenti folli hanno definito la mia carriera professionale”. E Banchero? Il giocatore di basket ha condiviso la scene con Brundle con questa didascalia a corredo: “Sto solo vibrando in questo momento amico“. E nella discussione social è intervenuto anche Patrick Mahomes che in un tripudio di faccine ha commentato “Non è necessariamente possibile farlo“.

Leave a Reply

Your email address will not be published.