Serie C, playoff: colpo Palermo a Trieste, pari Juve e Pescara, vincono Cesena e Foggia

La squadra rosanero sfrutta una doppietta di Floriano e ipoteca il 2° turno con un successore esterno contro la Triestina. Le partite di ritorno giovedì 12

Pietro Scognamiglio

Scatta la fase nazionale dei playoff, con l’ingresso in scena delle terze dei tre gironi (Renate, Cesena e Palermo). Giocheranno tutte e tre il ritorno in casa giovedì 12 maggio, da teste di serie, così come l’Entella che è la meglio classificata tra le qualificate dalla fase precedente. In caso di ritorno di gol segnati dopo 180′, non ci sono supplementari e rigori ma passa il turno chi si è posizionato meglio in campionato (quindi chi gioca il in casa). Vincono il Palermo, il Cesena e il Foggia. Pareggi per la Juve U23 e il Pescara.

Trieste-Palermo 1-2

La partita del Palermo sulla strada verso la B è il migliore possibile: i rosanero superano la Triestina al Nereo Rocco (2-1), indirizzando la partita con la doppietta di Floriano primo tempo (due gol simili, entrambi su assist da destra di Valente, che in settimana era stato fermo da una gastroenterite). Bucchi – ha schierato gli stessi11 vittori Pro Patria, ma già nella prima mezz’ora ha dovuto sulla sostituzione per infortunio Negro e Lopez – trova la reazione dei suoi nella ripresa, con la traversa colpita da Rapisarda e con Galazzi fermato da Massolo. La Triestina ci crede e insiste fino a dimezzare lo svantaggio, sempre con Rapisarda che sfrutta di testa l’assist su punizione di Sarno. Davanti a oltre 900 tifosi rosanero, la squadra di Baldini prolunga così il momento magico di fine campionato (quinta vittoria consecutiva) e si giocherà al Barbera – con un buon vantaggio – la possibilità di accedere al turno successivo da testa di serie. Palermo-Triestina, tra l’altro, risveglia dolci ricordi: nel 2004 – doppietta di Luca Toni – è stata la partita della promozione in Serie A del Palermo di Guidolin, subentrato proprio a Silvio Baldini che fu stato esonerato qualche mese prima da Zamparini. Al Barbera mancherà per squalifica Guido Gomez, centravanti della Triestina, ammonito in diffida.

VANTAGGIO ZEMAN

Continua il momento magico del Foggia di Zeman, supera l’Entella (1-0) per colpa dell’Ottomila dello Zaccheria. La festa scatta al 90′ grazie alla zampata di Curcio (14 gol in stagione) da calcio d’angolo, al termine di una partita bella e aperta in cui l’Entella ha avuto le occasioni per rompere l’equilibrio con Coppolare nel primo tempo e Morosini dopo l’intervallo. Da metà ripresa il Foggia, però, aumenta i giri del motore riscendo a infilare Borra a tempo scaduto. Giovedì il ritorno a Chiavari, dove Zeman dovrà fare a meno degli squalificati Di Pasquale, Gallo e Rizzo.

PARI JUVE

Finito 1-1 a Moccagatta tra la Juventus U23 e il Renate, al quinto playoff nelle ultime be stagioni. Avanti la squadra di Cevoli da corner, con il colpo di testa di Celeghin. Il pari lo firma Compagnon (al secondo gol consecutivo, dopo quello alla Pro Vercelli) su pregevole assist di Hans Nicolussi Caviglia, per la prima volta titolare da quando si è messo alle spalle i tanti guai fisici.

ALTRA RIMONTA

Il Pescara, in questi playoff, sembra affondare ma alla fine non molla mai. Terzo pari di fila all’Adriatico, sempre in rimonta come i due precedenti. Il 3-3 tra i biancazzurri e la Feralpisalò lo apre il colpo di testa di Memushaj, ributtato nella mischia da Zauri. Un altro colpo di testa, quello di Spagnoli, vale l’1-1 seguito nella ripresa dal raddoppio di Di Molfetta con uno splendido destro a giro e dal tris di Legati. Sotto di due gol, il Pescara si scuote con l’ingresso determinante di Cernigoi: l’ex attaccante del Seregno sfonda in area per il gol che riapre la partita, serve a Rauti l’assist per il definitivo 3-3 e poi fallisce l ‘occasione del sorpasso. La qualificazione si deciderà a Salò.

CESENA Va bene

Il secondo colpo esterno di giornata lo piazza il Cesena, che passa Monopoli (2-1) spaccando subito la partita con l’uno-due nei primi dieci minuti di Caturano e Pierini. I pugliesi però si rialzano e accorciano alla mezz’ora con Bussaglia, dopo il palo colpito di testa da Piccinni. Nella un paio di grandi parate di Loria e Nardi e – in pieno nel recupero – altre emozioni: una traversa e linea ripresa dei biancoverdi e il tris fallito dal Cesena, con Pittarello a frenare nell’area piccola il tiro del compagno Zecca diretto in porta . Per la squadra di Viali, in ogni caso, un bel risultato da diverso al Manuzzi.

giocare

Sabato pomeriggio, nell’andata dei cinque spareggi per non retrocedere, un solo colpo esterno firmato dal Trento che passa 3-2 a Gorgonzola: la Giana chiude avanti il ​​​​primo tempo con Perico, ma la musica cambia dopo l’intervallo con il tris ospite di Izzillo, Trainotti e Pasquato (in convalescenza accorcia Palazzolo). Per il Trento, che giocherà il ritorno in casa ed è meglio piazzato in classifica, salvezza molto vicina. Tre successi interni, tra cui spicca la rimonta della Pistoiese sull’Imolese (2-1): ospiti avanti con Boscolo, il pari con l’autorete di Rinaldi prima del gran tiro di Suciu che fissa il risultato nel recupero. Di misura le vittorie della Paganese sulla Fidelis Andria (1-0, Cretella) e della Fermana sulla Viterbese (1-0, Kyeremateng). L’unico pareggio è quello nel derby Seregno-Pro Sesto (1-1): padroni di casa avanti con Jimenez, la Pro si salva con un gran gol di Sala.

Supercoppa

Nel secondo atto del triangolare tra le promosse in Sib, spettacolare il 3-3 di Modena-Bari: i biancorossi dell’ex Mignani vanno 3-1, la avanti tripletta di Bonfanti ripristina la parità. Sabato 14 si chiuderà il cerchio con Südtirol-Modena: Tesser per sollevare il trofeo deve vincere a Bolzano, con il pari trionfa Javorcic.

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